Sono un Freelance, commento e scrivo articoli su diversi temi come la sociologia , le religione , la politica , gli avvenimenti storici , culturali , ambientali , ecologici ecc...

giovedì 31 ottobre 2013

C'erano diversi opportunità di far valere l'Amazighità però????

Dopo la morte di Boumediene c'erano diversi membri al potere di origini Berbera come il presidente Chadli Bendjedid, Liamine Zeroual, l'ex capo del governo, Ali Benflis sono nativi di Batna (regione chaui, este dell'Algeria), l'attuale primo ministro Abdelmalek Sellal e il suo predecessore Ahmed Ouyahia, sono di origini dalla cabilia (Este dell'Algeria, regione Berbera).Dei generali come Mohamed Mediane detto Toufik, capo dei servizi d'informazioni, è proveniente dalla piccola Cabilia (regione Berbera dell'este dell'algeria).Gaid Salah, vice ministro della difesa e capo di stato maggiore, anche Khaled Nezzar, l'ex capo dell'esercito era nativo di Batna? E' davvero strano ed è un paradosso che tutti questi Berberi che comandarono il paese erano o sono ancora di origini Berbera??? Non c'era nemmeno un solo uomo che poteva farsi valere con la sua propria identità Amazigh anzi che quella Araba??  Le occasioni passano una volta nella vita.
In realtà i Berberi hanno subito una politica di esclusioni da parte del potere centrale di Algeri; durante gli anni 60- 70, era proprio proibito di proclamarsi Amazigh ed alcuni militanti di questa causa "Amazigh", come Idir, un cantante Berbero( Cabilo), Ferhat Mehenni, anch'egli è cantante, Slimane Azem, era un cantante esiliato in Francia negli anni 60, Mouloud Mammeri, scrittore Berbero, erano tutti perseguitati o contrasti fino all'esilio o in prigione. Ce ne erano uscitri dopo allo scoperto tantissimi dal Marocco fino all'Egitto come Fatima Tabaanrant, cantante popolare, Saghrù Band, cantante Berbero e icona dei giovani del Marocco, Mohamed Chafik, il vecchio rettore dell'Istituto Reale della cultura Amazigh, questo ultimo è considerato come il decano del movimento Amazigh in Marocco, Matoub Lounes, cantante, amazzato delle forze del governo nel 1998, Jean Amrouche, scrittore e giornalista (1906-1962), Dania Ben Sassi, cantante serbo-Libica appartenente alla diaspora Amazigh, dal 2011, se è fatta conoscere in Libia attraverso i suoi canti rivoluzionari. C'è ne sono ancora tantissimi persone che non hanno mai reso pubblico le le loro identità. Insomma, dall'indomani dell'indipendenza nel 1962, il partito unico FLN, pieno di tabù, ebbe il sopravento sul popolo Algerino e soprattutto marginalizzando la regione Berbera della Cabilia, e privandola quasi di tutti i suoi diritti. Addirittura , i Berberi, in un certo periodo erano considerati quasi estranei nella loro stessa terra e cosi durò fino alla vera primavera Berbera dell'aprile del 1980. quando le autorità arabe Algerini decisero di riconoscere la cultura Amazigh a fianco di quella araba e la religione musulmana.
Il paradosso è che molti delle personalità di stato erano oi sono ancora tuttora di origini Berbera???
In ogni razza esiste il giusto e il contrario e per adesso ci accontentiamo di quelli che sono e saranno sempre per la causa Amazigh e che lottino fino in ad arrivare alla vittoria finale e mettere una pietra sopra questa causa che dura da quasi 14 secoli.

Afellay con la bandera Amazigh.