Sono un Freelance, commento e scrivo articoli su diversi temi come la sociologia , le religione , la politica , gli avvenimenti storici , culturali , ambientali , ecologici ecc...

giovedì 24 ottobre 2013

Milan - Barcelona: 1-1

Martedi la squadra di Allegri, nonostante la mancanza di un potenziale in attacco, è riuscita a bloccare la squadra dei marziani ( BARCELONA). Messi, a parte il grande gol si era dovuto limitarsi a provare qualche tiro innocue dalla distanza, d'altronde come fece anche suo collega, il fuori classe brasiliano Neymar che anche egli non aveva proprio brillato, anzi ha tradito tanti elogi che si sono troppo chiacchierati sulla sua genialità e grandissima bravura. Il Milan ha dovuto correre al contropiede vista la scarsità dei mezzi fisici dei suoi giocatori. A mio avviso la squadra ha bisogno seriamente dei veri rinforzi e soprattutto a centrocampo, di un vero regista alla Gullit. Il contropiede non è un'arma micidiale, anzi è una debolezza morale e fisica, di paura dell'avversario la squadra si racchiude su se stessa. Difendendo soltanto non se può vincere. Il calcio è attacco, euforia, entusiasmo, allegria e soprattutto è un divertimento quando si segnano tantissimi gol ...

kakà in azione contro il Barcelona.