Sono un Freelance, commento e scrivo articoli su diversi temi come la sociologia , le religione , la politica , gli avvenimenti storici , culturali , ambientali , ecologici ecc...

venerdì 21 marzo 2014

Milan, Seedorf-Berlusconi: è gelo. Pronto il dossier per il licenziamento








Delle volte è giusto anche accettare e ammettere ogni uno le sue colpe. C'era Massimo Allegri , che ha dovuto arrendersi a questa squadra di fanulloni che non si impegnano seriamente in campo e successivamente arrivò Seedorf, idem, le stessi accuse??? Dalla'altra parte i tifosi del Milan che si aspettano un leader, un illuminatore per la squadra, un vero imperatore di Milano che avrebbe potuto prendere il Milan in mano e portarlo alla gloria. Purtroppo è una attesa vana e soprattutto per qualcuno che ha avuto tantissimi chance come Mario Balotelli, che fino ad oggi non è mai riuscito ad essere un leader nemmeno per una volta, salvo contro le piccole squadre. La stampa e i media continuano a dedicargli dei paginoni e delle pubblicità clamorosi come fosse un vero galdiatore ai tempi di Giulio Cesare. L'unico da salvare è il povero e lavoratore Kakà che si impegna seriamente ogni giorno e ogni partita, anche se non è più quello di una volta ma al meno l'abbiamo già visto in tantissimi azioni, vincendo persino il pallone d'oro proprio in questa squadra. Dentro lo spogliatoio sicuramente regna una atmosfera soffocante che privilegia uno a scampito dall'altro. Come dapertutto, c'è sempre uno che mangia gratuitamente sulle spalle dagli altri e nonostante produce poco. Seedorf non c'entra per niente con le sconfitte del Milan, il male sta all'interno dello spogliatoio e per vincere ci vuole l'unione e la compattezza della squadra. Se io fossi in Berlusconi ( grande conoscitore di calcio), ritocherei la squadra, in difesa, a centrocampo e soprattutto in attacco. Un cvordiale saluto a tutti gli sportivi d'Italia.

Clarence Seedorf da istruzioni a balotelli.