Sono un Freelance, commento e scrivo articoli su diversi temi come la sociologia , le religione , la politica , gli avvenimenti storici , culturali , ambientali , ecologici ecc...

sabato 6 dicembre 2014

Algeria-Francia: prossima revisione di un accordo di facilitazione del movimento delle persone

Tanta gente si illuderà con questa novità ma in fondo ogni cosa ha il suo prezzo. Non credo che ci sia nato un amore fulminante tra i due paesi??? Secondo me tutto si risolve con un interesse ad un unico prezzo conveniente a tutti i due paesi. Ad ogni caso, sarebbe davvero bello se i due paesi arrivasse ad una soluzione più trasparente e chiara che interessa specialmente gli immigrati algerini in Francia ma anche quelli Francesi in Algeria, è una opportunità ad entrambi e senza precedenti e diventerebbe un avvenimento storico e primo al mondo in assoluto??? Questa illustre iniziativa cancellerebbe tutti i mali che hanno contribuito a fare crescere l'odio e la discriminazione tra i due paesi che si frequentano ormai da quasi due secoli. La Francia di oggi evidentemente è un'altra patria completamente diversa di quella di 200 anni fa, ma anche l'Algeria di oggi che conta al 70% su una popolazione al di sotto di 30 anni, in effetti, questa generazione non ha mai conosciuto ne la guerra ne altro a parte il decennio di terrorismo che travolto l'Algeria dal 1992 al 2000. Alla gente di oggi interessa solo il lavoro e la bella vita, come succede in altri paesi europei. Ribadisco che questa iniziativa rappresenterà da ora in poi un punto di riferimento storico che porterebbe i due pesi ai vertici più alti di tutta la storia del continente africano, che darebbe frutti di un sviluppo più solido e concentrato sull'avanzamento proporzionale affinché succederà al successo in tutti i settori. La Francia da parte sua offre la tecnologia e l'industria, l'Algeria ricambia con il materiale e le risorse minerali. 
Ci credo ciecamente a questo primo e grandissimo passo che cambierebbe le posizioni dei due paesi nei migliori modi. 
Sellal-valls-algerie-france-accord-personnes