Sono un Freelance, commento e scrivo articoli su diversi temi come la sociologia , le religione , la politica , gli avvenimenti storici , culturali , ambientali , ecologici ecc...

lunedì 23 dicembre 2013

Inter, Thohir: "Grazie del regalo". Prima ha incontrato Barbara Berlusconi a San Siro

Slimane+Melab
Un primo tempo di una partita molto mediocre, a mio avviso mancano delle facilissime conclusioni dalle entrambi le parte. c'era un sacrosanto rigore su Palacio che non era stato fischiato dall'arbitro. Insomma le squadre Milanesi hanno esposto un calcio privo di grande emozioni e questo al meno fino alla fine del primo tempo. Un secondo tempo, era tutto per l'Inter, qualche azioni da gol per il Milan ma senza troppi inquietudine, qualche lampo di Kakà e di Balotelli che s'arrabbiava vanamente ma senza incidere più di tanto, perdeva il pallone in continuazione. L'Inter è trasformata con la sostituzione di Taider con Kovacic che si era messo subito in evidenza con qualche incursioni velocissimi, ha dato mano forte con il suo coraggio di grande combattente. Per quanto riguarda la partita in generale, Palacio era proprio l'artefice, il lottatore che non si arrendeva mai fino alla geniale e rara conclusione, un gol di tacco, l'hanno fatto pochissimi giocatori nel mondo, Roberto Bettega con la Juve, però all'Inter l'hanno preceduto Zamorano e Ibrahimovic ( non era uguale). Nel mondo c'era il mitico tacco di Allah, Rabah Madjer che nella finale del 1987 di coppa di campioni, Al Prater di Vienna, Porto- Bayern M, ha firmato un mitico gol di tacco e vinse per 2-1. Questa vittoria ha entusiasmato tutti i tifosi Interisti ma se io fosse al posto di Mazzarri, cercherò di curare di più il centrocampo e l'attacco, con Palacio e Guarin non se può sempre vincere, io farei giocare il panchinaro Belfodil al meno tre o quattro partite consecutivi finché rientri in rodaggio. In panchina non potrà mai realizzare qualcosa ne per lui e ne per la società. Secondo me con Kovacic farebbe una bella copia. Ieri comunque ci era andata bene però 1-0 non è un grande punteggio. Una grande vittoria da 3 o 4 - 0, avrebbe un'altro sapore. Un caloroso saluto a tutti i sportivi d'Italia.Erick Thohir prega dopo l'1-0 dell'Inter. Ansa
Erick Thohir prega dopo l'1-0 dell'Inter. Ansa